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Magazine Pasticceria Bonci

Le creazioni di Sergio Bonci

Tradizione artigianale, creatività, innovazione e ricerca di nuovi sapori : elementi che determinano le produzioni della Pasticceria Bonci, rese possibili da una caratteristica che rende unico il risultato ottenuto: la passione. È proprio in questo termine che è racchiuso lo spirito di colui che ha immaginato e sperimentato gran parte delle dolcezze oggi a catalogo, Sergio Bonci, Maestro Pasticcere.

Dopo aver intrapreso i primi passi circa quarantacinque anni fa – agli albori dell’azienda familiare (l’anno di fondazione della Pasticceria Bonci risale al 1953) – Sergio Bonci sviluppa le proprie intuizioni al crescere della Pasticceria rilevata insieme al fratello Silvio, fino a diventare l’attuale Vicepresidente dell’Associazione dei Cuochi del Valdarno (sezione della Federazione Italiana dei Cuochi) e partecipando con successo a numerosi concorsi pasticceri anche a livello internazionale.

È in seguito a queste esperienze che, intorno alla metà degli anni novanta, nella mente di Sergio inizia a farsi strada l’idea innovativa del Panbriacone, il dolce che determinerà un salto di qualità decisivo per la Pasticceria Bonci ed il suo sviluppo.

“In quegli anni conobbi un vecchio lievitista, che produceva una sorta di panettone bagnato” – racconta Sergio – ed è da quell’incontro che nacque l’idea di un impasto naturalmente lievitato, bagnato da un insieme di vini passiti del mio territorio di appartenenza,  da arricchirsi con due differenti tipi di uvetta (l’uva di Corinto e l’uva sultanina). Il Panbriacone ha avuto un successo incredibile, crescendo e raccogliendo consensi dapprima fuori regione ed in seguito fuori dai confini nazionali: si tratta sicuramente della creazione alla quale sono più legato”.

Con l’ingresso nel nuovo millennio – e le richieste in notevole crescita con conseguente aumento di produzione – la Pasticceria Bonci inaugurò l’attuale stabilimento produttivo, fornito di ampio laboratorio e  punto vendita per i prodotti. È in questo contesto che le nuove idee di Sergio prendono forma, arricchendo la gamma di scelta omaggiando anche il territorio circostante.

“Il primo dei cosiddetti Dolci d’Autore è stato il Panpepato, ideato in occasione di una manifestazione sui dolci Medicei alla quale la Pasticceria Bonci era stata invitata. Di seguito nacque il Pan del Cassero, in onore di uno dei palazzi storici più rappresentativi di Montevarchi (oggi museo di scultura contemporanea). Entrambi i dolci sono caratterizzati da una bagnatura di vini passiti che ne permette il mantenimento senza l’utilizzo di conservanti artificiali, che a partire dal Panbriacone è divenuta prerogativa per tutte le nostre produzioni. Anche per le ultimissime Torte d’Autore, dedicate a tre artisti nati a Montevarchi come Giovanni Martinelli, Isidoro del Lungo e Francesco Mochi.

Tra le nuove Torte d’Autore, la prima creata è stata la Torta Martinelli, in occasione dell’inaugurazione della mostra pittorica dedicata all’artista ed ospitata a Montevarchi qualche anno fa, curata dal Tenore Luca Canonici che è anche un caro amico. Fu lui a chiedermi un torta apposita da dedicare all’evento ed all’artista, all’interno della quale pensai da subito di inserire l’alchermes che, per il colore rossastro che lo contraddistingue, richiamasse al famoso “Rosso Martinelli” che ne ha contraddistinto le opere pittoriche. Inizialmente era una torta destinata esclusivamente al nostro punto vendita adiacente al laboratorio, prima dell’ideazione delle altre due torte Mochi e Isidoro, trasformando questa linea ispirata agli artisti cittadini in una vera e propria serie da esportare anche esternamente. In realtà sarebbero tanti altri gli artisti e le personalità nate a Montevarchi da omaggiare con altrettante torte, e chissà che in futuro non possano nascere nuove Torte d’Autore. Alcune idee sono già in cantiere, serve solo il tempo per sperimentarle e perfezionarle”.

Il segreto per la longevità e la continua innovazione di un marchio che racchiude al suo interno prodotti della tradizione con sapori mai sentiti prima, sta nella passione che si tramanda familiarmente, ed è per questo che Sergio Bonci continua a divertirsi giocando con impasti ed incontri.

“Ciò che permette il successo e la crescita della Pasticceria Bonci è l’affiatamento di una squadra che è, in primis, una famiglia vera e propria” conclude Sergio.

“A partire dal laboratorio per passare alla gestione delle vendite, del marketing, senza dimenticare l’importanza di un artista come Michele Mezzasoma, capace di creazioni cioccolatiere uniche nel panorama nazionale. Senza la collaborazione attuale e l’appoggio anche passato di tutta la famiglia Bonci, non sarebbe stato possibile raggiungere i risultati ottenuti a partire dalla creazione del Panbriacone per giungere alle ultime Torte d’Autore, continuando a guardare avanti, innovando una tradizione artigianale che viene da lontano”.

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